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IL COMPRENSORIO DEL CONSORZIO DI BONIFICA ADIGE
BACCHIGLIONE
Il comprensorio del Consorzio di Bonifica Adige Bacchiglione
si estende su una superficie di 49.037 ha, dei quali 47.130 ha sono
tributari della Laguna di Venezia attraverso la botte a sifone delle
Trezze e ben 46.052 ha, pari al 94% della superficie, sono a deflusso
meccanico. Il comprensorio è suddiviso in 28 bacini elementari.
Il
Consorzio di Bonifica Adige Bacchiglione, che deriva dalle fusioni
successive di una ventina di piccoli consorzi, ha i confini comprensoriali
delimitati, in linea di massima dalle barriere naturali costituite:
- a Nord dal Bacchiglione;
- a Est dalla confluenza Brenta-Gorzone;
- a Sud dallAdige ed in parte dal Gorzone;
- a Ovest dalla dorsale Sud-Orientale dei Colli Euganei.
Il territorio del Consorzio ha una superficie totale
di Ha.49.037 distribuiti tra le Province di Padova e di Venezia
ed interessanti 31 Comuni.
A - PROVINCIA DI PADOVA
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n. progr.
|
Comune
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Ettari
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n. progr.
|
Comune
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Ettari
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1
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Agna
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1.864
|
15
|
Este
|
210
|
|
2
|
Anguillara Veneta
|
916
|
16
|
Galzignano
|
1.789
|
|
3
|
Arquà Petrarca
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1.203
|
17
|
Monselice
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5.003
|
|
4
|
Arre
|
1.229
|
18
|
Montegrotto
|
179
|
|
5
|
Bagnoli di Sopra
|
3.458
|
19
|
Pernumia
|
1.303
|
|
6
|
Baone
|
1.200
|
20
|
Pontelongo
|
475
|
|
7
|
Battaglia Terme
|
541
|
21
|
Pozzonovo
|
724
|
|
8
|
Bovolenta
|
1.074
|
22
|
S. Elena d Este
|
178
|
|
9
|
Candiana
|
2.201
|
23
|
S. Pietro Viminario
|
1.320
|
|
10
|
Due Carrare
|
97
|
24
|
Solesino
|
255
|
|
11
|
Cartura
|
1.428
|
25
|
Terrassa Padovana
|
1.457
|
|
12
|
Codevigo
|
218
|
26
|
Torreglia
|
8
|
|
13
|
Conselve
|
2.400
|
27
|
Tribano
|
1.603
|
|
14
|
Correzzola
|
4.014
|
28
|
Vo Euganeo
|
25
|
| Totale Provincia Padova |
36.426 |
| B - PROVINCIA DI VENEZIA |
|
29
|
Cavarzere |
4.147
|
|
31
|
Cona |
6.357
|
|
30
|
Chioggia |
2.107
|
|
|
|
| Totale Provincia Venezia
|
12.611 |
| Totale complessivo |
49.037 |
Circa
la metà della superficie consorziale risulta soggiacente al livello
medio del mare, con quote che nella parte orientale del comprensorio
risultano depresse di circa 4 m rispetto a tale livello, anche a
causa del fenomeno della subsidenza, tuttora in atto (vedi foto).
La rete scolante consorziale si estende su 665 km di canali ed è
dotata di numerosi manufatti idraulici, costituiti principalmente
da impianti idrovori, sostegni, botti a sifone e sifoni di derivazione.
Tra questi risultano di particolare importanza gli impianti idrovori,
31 in totale, tra i quali primeggia l'idrovora di Ca' Bianca di
Chioggia della portata massima di oltre 42 m3/s.
La configurazione geometrica del comprensorio si presenta di forma
allungata in maniera rilevante in direzione Est-Ovest da Baone a
Chioggia.
Laltimetria ha un andamento degradante verso Est, con un picco
massimo di 601 mt. in corrispondenza del Monte Venda e quote medie
dei terreni sul medio mare che da valori pari a (7,00) ai limiti
occidentali del comprensorio in pianura, scendono fino a (-4) al
confine opposto verso Chioggia-Cavarzere.
Il
territorio consorziale risulta delimitato dagli argini dei fiumi
Bacchiglione a Nord ed Adige-Gorzone a Sud, fiumi che risultano
pensili per diverse decine di chilometri. Ne consegue un continuo
incombente pericolo di sommersione, con un alto rischio idraulico
per esondazioni o rotte degli argini fluviali.
Le
acque scolanti nel comprensorio vengono recapitate alla botte a
sifone delle Trezze attraverso due collettori principali, che costituiscono
l'asse portante degli ex Consorzi di Bonifica Bacchiglione Fossa
Paltana e Monforesto: il Canale Altipiano, che riversa le sue acque
unitamente agli scarichi delle idrovore Barbegara, Rebosola e San
Silvestro nell'asta del collettore Canal Morto a Ca' di Mezzo per
poi immettersi nella Botte delle Trezze per lo scarico nella Laguna
dopo aver drenato una superficie di 22.886 ha, ed il sistema Fossa
Monselesana - Canale dei Cuori, che drena una superficie di 24.444
ha tributaria dell'idrovora di Ca' Bianca, idrovora di secondo salto,
dalla quale le acque vengono sollevate ed immesse nella Botte delle
Trezze.
La portata teoricamente derivabile ad uso irriguo
dal Consorzio è pari complessivamente a circa 10.000 l/s.
Fondamentali sono le derivazioni dal Fiume Gorzone
ad Anguillara e Cavarzere, della portata di circa 53,3 moduli (n.
1 modulo = 100 l/s). Oltre alle portate derivate dal Consorzio,
sono state censite, nel Piano Generale di Bonifica e di Tutela del
Territorio Rurale, 40 derivazioni a favore di terzi della portata
istantanea massima pari a 20 moduli.
Il territorio del Consorzio di Bonifica Adige Bacchiglione
si estende nelle Provincie di Padova e Venezia. Questo Ente svolge
nellambito del proprio comprensorio, suddiviso idraulicamente
in bacini ed operativamente in reparti, le attività connesse alla
regimazione delle acque superficiali, sia irrigue che di scolo,
attraverso lesercizio e la manutenzione delle opere idrauliche
demaniali consegnategli, in conformità alle vigenti leggi statali
e regionali (R.D. 368/1904, L.215/33, L. 36/95, L. 183/90, L.R.
3/76, L. 2/95, C. Ci., ecc.).
Tali
opere sono il risultato di plurisecolari interventi pubblici e privati
che, per stralci successivi, furono eseguiti con le conoscenze e
le tecnologie delle varie epoche fino agli anni 20 e 30
periodo nel quale furono realizzate la maggior parte delle opere
attualmente in funzione.
In tempi recenti gli interventi si sono limitati
ad importanti adeguamenti delle cabine di trasformazione e dei motori
elettrici e meccanici al fine dellautomatizzazione locale
degli impianti per garantirne lavviamento in funzione dei
livelli idraulici "di monte".
La sede e il il centro operativo del Consorzio
si trovano all'interno della zona industriale di Conselve, in Viale
dell'Industria n. 3.
Gli Organi di amministrazione e di controllo del
Consorzio sono:
- il Consiglio;
- la Giunta;
- il Presidente;
- il Collegio dei Revisori.
Il Consiglio Consorziale è composto da:
- trenta Consiglieri eletti, ai sensi della L.R. 13/1/76, n. 3,
e successive, dallassemblea dei proprietari degli immobili
ricadenti nel Comprensorio del Consorzio;
- un Rappresentante della Provincia di Padova;
- un Rappresentante della Provincia di Venezia;
- un Rappresentante della Regione Veneto.
Il personale del Consorzio di Bonifica Adige Bacchiglione
è composto di circa 50 persone, di cui circa 30 unità addette principalmente
a reparti specifici, ma opera anche in tutto il territorio consorziale
in funzione della qualifica professionale e delle specifiche esigenze.
E coordinato dai superiori secondo criteri gerarchici. Durante
lorario normale di servizio esso provvede alla guardiania,
allesercizio, alla manutenzione di tutte le opere in gestione,
secondo criteri e programmi prestabiliti. Oltre il normale orario
il personale è attivato in occasione di eventi piovosi o in caso
di particolari inconvenienti ed esigenze di servizio.
È opportuno ricordare che la vetustà generalizzata
delle opere idrauliche gestite implica una intensa e costosa manutenzione
e vigilanza; in virtù di ciò, per il disimpegno delle attività istituzionali.
Il personale preposto opera con lausilio di:
- n° 8 autocarri di portata diversa;
- n° 8 escavatori e caricatori idraulici;
- n° 2 escavatore a corde;
- n° 1 ruspa;
- n° 5 barche diserbatrici;
- n° 5 trattrici attrezzate;
- n° 2 trattrici;
- n° 20 autovetture
- n° 2 carrelloni rimorchio
- n° 4 motopompe carrellate;
- n° 8 gruppi elettrogeni carrellati;
- n° 48 telefoni cellulari
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